Funzionale

Corso per diventare Istruttore Allenamento Funzionale. Consulta la pagina per le sedi e le date. Scopri tutti i vantaggi dell'iscrizione

Sospensione

Corso di formazione per diventare Istruttore Allenamento in sospensione. Corso riconosciuto dalla AICS (Ente riconosciuto dal CONI)

Kettlebell

Il corso di Istruttore Kettlebell si svolge in un fine settimana. Attestato è riconosciuto dalla AICS (Ente riconosciuto dal CONI)

Preparatore

Il corso di NonSoloFitness per diventare Preparatore atletico e sportivo in due fine settimana. Corso riconosciuto AICS

Due schede per l'allenamento funzionale

L’Autore prima definisce le linee guida per creare un ambiente di lavoro positivo e successivamente esamina il ruolo e le caratteristiche che un buon Coach dovrebbe possedere

Due schede per l'allenamento funzionale

Inizialmente bisogna insegnare gli esercizi di base, è possibile farlo a corpo libero o perlomeno con carichi esterni molto bassi, per abituare il soggetto a mantenere una postura corretta ricercando la posizione neutra del rachide attraverso la stabilizzazione del CORE accompagnata da una respirazione diaframmatica.
Gli esercizi di base sono quelli che il corpo deve riuscire a compiere con assoluta naturalezza e facilità.

Questi devono comprendere esercizi di spinta, trazione e sollevamento di un peso, in quanto, devono poter far raggiungere al soggetto praticante un condizionamento fisico adeguato al corpo. Alcuni esercizi di base sono gli squat, gli swing e snatch, gli slanci del peso dal petto a sopra la testa, le trazioni alla sbarra, i piegamenti da terra.

Sulla base di questi esercizi si può costruire un primo programma di functional training dove l'obiettivo fondamentale è quello di insegnare al corpo l'espressione di forza esplosiva attraverso le contrazioni rapide e sinergiche delle catene cinetiche.

Programma allenamento funzionale - Esempio 1

Indicato per: soggetti principianti
Sedute settimanali: 3
Esercizi Attrezzo Serie Ripetizioni Recupero
Lancio dall'alto al basso Palla medica 3 20 50 sec.
squat a corpo libero Bosu Balance 5 15 1,30 min.
Piegamenti su braccia a terra Fitball sotto piedi 3 15 2 min.
Affondi in movimento con torsione Sandbag 3 12 2 min.
swing kettlebell 3 15 1 minuto
Trazioni alla sbarra impugnatura inversa Corpo libero 2 Max 1,30 min.
Saltelli piedi alternati Corda 2 Max 50 sec.

Programma functional training - Esempio 2

Indicato per: atleti più esperti
Sedute settimanali: 3
Tipologia di lavoro: lavoro a circuito formato da 15 stazioni con lavoro specifico di 30 secondi a stazione, da ripetere per 5 volte
Esercizio Attrezzo Metodologia
Saltelli piedi alternati e uniti Corda CrossFit
Supino: braccia fuori, raccolta ginocchia lateralmente (alternato) Tappetino CORE Training
squat Sandbag CrossFit
Pulley Anelli Allenamento in Sospensione
Croci Anelli Allenamento in Sospensione
Prono: stabilità CORE (su avambracci – piedi a terra) Fitball CORE Training
Affondi con torsione su posto palla medica CrossFit
Curl Anelli Allenamento in sospensione
Piegamenti avambracci Anelli Allenamento in sospensione
Supino: Crunch Fitball CORE Training
swing kettlebell CrossFit
Supino: Piegamenti su braccia Bosu Balance CORE Training /CrossFit
Trazioni impugnatura larga Sbarra CrossFit
Supino: in quadrupedia, stretching braccio destro alternato gamba sinistra e contrario Tappetino CORE Training

Aquacontrology®

Una nuova metodica di trattamento funzionale, ma in ambiente acquatico, è Aquacontrology®. Creata dagli studi di Piero Pigliapoco, Francesco Catena e Elisa Casoni, Aquacontrology® si basa sui principi della tecnica del Pilates, attraverso il quale si trattano le disfunzioni muscolo – scheletriche non solo soffermandosi sulla patologia, ma anche sulle alterazioni posturali che possono coinvolgere le articolazioni adiacenti.

Questa metodologia, può intervenire sulla vita dello sportivo non solo in ambito terapeutico, ma anche in campo preventivo. Esso, inoltre, può essere visto anche come un vero e proprio training muscolare, perché è un'attività che contribuisce ad innalzare la soglia di allenabilità dell'atleta, tanto da consentire un miglioramento della performance fisica graduale e consapevole.

Attraverso l'acqua, elemento antigravità per eccellenza che può fungere da resistenza naturale o a seconda della posizione delle leve si può cercare anche il sovraccarico, l'intensità di lavoro può variare a seconda delle necessità.

Nel metodo Aquacontrology® si utilizzano posture ed esercizi appositamente ideati in acqua medio – bassa per far percepire al soggetto la sensazione di ricerca del neutro del rachide e di mantenere tale posizione sia in forma statica che in forma dinamica.

Analizziamo qualche postura di base in acqua bassa e la loro importanza nella percezione del neutro e al lavoro della muscolatura profonda, cioè la muscolatura dei muscoli stabilizzatori del CORE.

Aquacontrology Aquacontrology

L'immagine presenta il soggetto in posizione seduta. Nella prima immagine è a gambe unite; nella seconda è a gambe divaricate. In entrambi i casi, mantenendo la posizione di squadra, il soggetto deve percepire l'appoggio dell'ischio a terra tenendo il rachide allineato, lavorando sugli erettori del tronco e sugli stabilizzatori laterali, ma solo nella seconda immagine, vista la posizione delle gambe (divaricate) il soggetto solleciterà l'allungamento delle catene interne delle gambe.

Nella terza immagine il soggetto è seduto a gambe sia unite che divaricate; egli deve flettere il busto in avanti mantenendo controllo e stabilità del rachide, andando a sollecitare la mobilizzazione e l'allungamento della catena cinetica posteriore.

Nella quarta immagine il soggetto è in ginocchio; egli ricercherà il neutro attraverso l'attivazione del CORE allineando le creste iliache anteriori con il pube.

Conclusione

L'allenamento funzionale rende più efficace i gesti quotidiani che qualsiasi soggetto si presta a compiere porta al recupero della piena funzionalità delle capacità di movimento mantenendo una postura fisiologicamente corretta e la stabilizzazione del "tronco" attraverso l'attivazione del CORE.

Nelle situazioni di vita reale siamo raramente chiamati a isolare la muscolatura. Il functional training è un ottimo esempio di attività che produce forze di movimento capaci di stabilizzare e contro – bilanciare gesti di qualsiasi genere che riproducono molto da vicino le attività della vita quotidiana.

Le esercitazioni funzionali pertanto, mirano ad allenare l'essere umano nella sua globalità, sviluppando le potenzialità in situazioni molto simili a quelle che si ritrovano in natura.

Concludendo, posso affermare e consigliare il functional training come attività di preparazione per qualsiasi disciplina sportiva, in quanto è estremamente allenante in termini di condizionamento atletico e ottimizzazione della performance e rispetta i canoni di prevenzione agli infortuni e trattamento di patologie.

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